Manifesto di Palestra Lupo

Palestra Lupo è un progetto di riuso temporaneo di un edificio pubblico dismesso da oltre un ventennio. Crediamo che le attività sociali e culturali non a scopo di lucro possano avere luogo soltanto in spazi pubblici, e vivere attraverso un minimo sostegno dell’amministrazione (comodato d’uso gratuito, intestazione di utenze e condivisione delle spese di assicurazione).

Un bene comune logorato da vent’anni di abbandono può essere così recuperato e destinato a nuove funzioni: aggregazione sociale e diffusione della cultura, presidio di legalità e luogo di cura dell’ambiente e della città. Può favorire la creazione di reti e l’incontro tra gruppi e individui, ed essere luogo di scoperta e ricerca delle diverse culture presenti nel territorio. Può diventare un luogo che favorisce la formazione dell’individuo e l’esercizio dei diritti fondamentali.

La Palestra Lupo si propone di dare spazio, riconoscimento e dignità ai lavoratori del Sociale, della Cultura e dello Spettacolo (maestranze, artisti, grafici, tecnici, addetti ufficio stampa, ecc.) anche attraverso la creazione di un tavolo permanente di discussione con l’amministrazione.

Lo spazio viene riaperto alla città, che ne potrà disporre liberamente in accordo con il codice etico ed il regolamento della struttura. La cura dell’edificio è affidata agli abitanti ed agli ospiti della Palestra.

L’organizzazione di attività non può mai essere determinata dalla mera ricerca del profitto. Tutti i proventi derivati dall’attività della Palestra possono essere impegnati esclusivamente nel pagamento delle spese di realizzazione di un’iniziativa, nel pagamento dei lavoratori, nella cura e manutenzione della struttura, nell’investimento in beni di natura culturale e sociale, e al sostegno di tutti i gruppi non aventi scopo di lucro che organizzeranno attività all’interno della Palestra.