manifestoLe amministrazioni lasciate sole combinano guai. Lo hanno dimostrato negli anni con concezioni privatistiche e verticali, volte alla speculazione, ai favori politici e all’interesse di pochi, sempre più distanti dai bisogni dei cittadini, dal bene comune.

Martedì scenderemo in piazza per mostrare dissenso verso questo modo di intendere l’affare pubblico, dove le scelte sono prese da pochi ma sono pagate da tutti. Crediamo in un altro modo di gestire la città, che parta dai bisogni e dai sogni dei cittadini, per creare insieme a loro una città a misura d’uomo, gestita con trasparenza e orizzontalità, fedele a principi di condivisione e solidarietà, che veda chi la abita protagonista dei processi decisionali e parte attiva della sua amministrazione.

Martedì scenderemo in piazza forti della nostra esperienza di gestione e condivisione di un bene comune, che ha trasformato dal basso uno scarto delle politiche urbanistiche in un valore aggiunto per molti e aperto a tutti. Conosciamo il potenziale del ripensare le cose, trasformare i momenti di crisi in occasioni per scegliere nuovi percorsi e sappiamo che quando le politiche adottate portano al fallimento, bisogna pensare fuori dagli schemi che ci hanno fatto affossare.

Noi di Palestra LUPo pretendiamo un altro modo di amministrare la città e di fare politica!