“Fermare Green Hill”: presentazione libro + cena di beneficienza


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13/12/2015
Evento Facebook
“Fermare Green Hill”: presentazione libro + cena di beneficienza

Evento a sostegno degli attivisti della campagna “Fermare Green Hill” + cena vegan (l’incasso della cena sarà totalmente devoluto agli attivisti).

“Fermare Green Hill” racconta la storia della campagna contro l’allevamento di cani da laboratorio di Montichiari (BS), ed insieme la storia degli attivisti che questa campagna l’hanno pensata, costruita e resa possibile. È una vicenda incredibile che dimostra come poche persone, ben organizzate e determinate, con pressoché nessun mezzo se non una strategia chiara ed intelligente, possano davvero cambiare il mondo e realizzare un sogno.

Il libro è interamente autoprodotto dal Coordinamento Fermare Green Hill. L’intero ricavato della vendita andrà a sostenere le spese legali degli attivisti del Coordinamento indagati e inquisiti per le azioni di disobbedienza civile attuate durante lo svolgimento della campagna.

  • Si ripercorrerà la storia del Coordinamento Fermare Green Hill sia attraverso le parole, le sensazioni e i ricordi di chi ha ideato e portato avanti la campagna con grandissima determinazione. Sia attraverso le immagini di alcuni momenti salienti di questa straordinaria lotta.
  • Si racconterà l’esperienza di tante persone che hanno dedicato anima e corpo a una battaglia che appariva impossibile e che hanno dimostrato che la mobilitazione personale e diretta è fondamentale per qualsiasi cambiamento sociale.

Presenta il libro Giuliano Floris, attivista del Coordinamento Fermare Green Hill.

La campagna “Contro Green Hill” ha rappresentato un momento storico nella lotta contro la vivisezione. Avviata da un piccolo gruppo di persone dotate di grandissima forza di volontà ma povere di mezzi economici rispetto alla potenza della multinazionale Marshall, la campagna, attentamente pianificata e organizzata, è durata circa tre anni e ha portato a risultati straordinari:

  • la mobilitazione di migliaia di persone che, per più di due anni, hanno manifestato in diverse città d’Italia.
  • il sequestro, ad opera della Magistratura, dell’allevamento di beagle destinati alla vivisezione denominato Green Hill, ubicato a Montichiari (BS), e il conseguente affidamento di circa 3.000 beagle.
  • la chiusura dell’allevamento.
  • la recente (23 gennaio 2015) sentenza di primo grado con cui il Tribunale di Brescia ha condannato a 1 anno e 6 mesi Ghislane Rondot (Amministratore di Green Hill) e Renzo Graziosi (veterinario dell’allevamento) e a 1 anno Roberto Bravi (direttore dell’allevamento).

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